Julia: trekking didattico tra i vicoli del centro storico

Dalla scuola

I ragazzi del Liceo sperimentano un nuovo modo di fare attività motoria e cultura

Coniugare attività sportiva all’aria aperta, gusto dell’esplorazione e interesse per i luoghi più caratteristici e ricchi di storia della propria città è possibile. Ancora una volta è il liceo Julia a lanciarsi in un’avventura tutta nuova: il trekking urbano.  Il tour a piedi per le strade del centro storico di Acri non poteva che entusiasmare i ragazzi delle prime del liceo Classico Julia che, scortati da una guida d’eccezione, hanno trascorso una mattinata alla scoperta degli angoli più suggestivi della città. Affascinati dalla narrazione di uno straordinario conoscitore dei luoghi e della storia locale come Angelo Vaccaro, gli studenti sono penetrati in vicoli e vicoletti, hanno attraversato passaggi segreti, si sono lasciati guidare alla scoperta di un mondo antico, dal quale emergono le radici degli acresi.

Lo storico liceo cittadino prosegue, dunque, nella sua politica di  apertura al territorio e inaugura una nuova didattica on the road. In termini tecnici si chiama trekking didattico, un percorso atletico e culturale insieme che punta a unire sport e cultura, proponendo lunghe passeggiate in luoghi sconosciuti o poco noti agli studenti. Così i ragazzi delle prime classi, accompagnati dai docenti Bruno Tarantino e Tina Turano, si sono lasciati incantare dagli stupendi scorci del centro storico e dalle storie che riportano a un passato più o meno lontano. Come quello che riecheggia attraversando le stanze di palazzo Sprovieri, visitando la medioevale Chiesa di San Nicola Ante Castillum  o ascoltando le vicende biografiche del Beato Francesco Maria Greco e delle suore della casa culla dell’Ordine Religioso dei Sacri Cuori. Senza trascurare l’interesse per il presente. Il tour a piedi, infatti, ha portato anche alla scoperta di pittori contemporanei,  con una visita alla mostra dell’artista locale Michele Coschignano.

La strada della didattica innovativa, abbracciata con convinzione dall’istituto liceale, diventa questa volta strada nel senso letterale della parola: da percorrere, da  scoprire, da esplorare, per il benessere fisico e mentale dei ragazzi. Come antidoto anche alla sedentarietà, effetto collaterale della pandemia, e come studiata strategia di incontro e condivisione di esperienze, utile a consolidare lo spirito di gruppo degli studenti delle classi iniziali.

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