Beethoven, 250 anni dalla nascita

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Sulla sua data di nascita ci sono ipotesi contrastanti: 15, 16 o 17 dicembre? Ė certo, però, che nel dicembre di 250 anni fa a Bonn, in Germania, nasceva un mostro sacro della musica occidentale di tutti i tempi: Ludwig van Beethoven. Il padre lo avviò ben presto agli studi musicali e tentò di presentarlo come enfant prodige, ma questo tentativo fallì. La vera svolta per la sua carriera arrivò dopo l’incontro con Haydn, che lo invitò a seguirlo a Vienna per studiare sotto la sua direzione. Haydn tuttavia non si rivelò un ottimo maestro, forse perché troppo impegnato in concerti in giro per l’Europa. Tuttavia la Vienna del XVIII secolo era la patria indiscussa della musica occidentale, sede dei più importanti concerti dell’epoca. In questo ambiente eclettico Beethoven concepisce le sue prime opere, in cui fa confluire tutti i grandi ideali della Rivoluzione francese. Compone sinfonie, opere pianistiche, quartetti, composizioni sacre e una sola opera teatrale, il Fidelio.

Beethoven fu costretto a vivere la disgrazia più grande che possa capitare a un musicista: nel 1796, a soli 26 anni, inizia a manifestarsi la sordità che lo accompagnerà per il resto della sua vita. A causa della malattia si isolò dalla società e fu accusato di misantropia. Pensò molte volte al suicidio, come confessa in alcune lettere indirizzate alle persone più care. Ciò non gli impedirà di comporre le sue più grandi opere: la Sinfonia n. 3, detta Eroica, segna un periodo di rinascita e fu inizialmente dedicata a Napoleone, considerato il paladino dei valori della Rivoluzione francese; la Grande Fuga, che Stravinskij definì «an absolutely contemporary piece of music that will be contemporary forever» (un pezzo musicale assolutamente contemporaneo che sarà contemporaneo per sempre) ; la Nona Sinfonia, da cui è tratto il celeberrimo Inno alla Gioia, basato sull’omonima ode di Schiller, divenuto l’inno dell’Unione Europea e dell’Europa stessa, perché esprime gli ideali di libertà, pace e solidarietà perseguiti dalla nostra comunità. 

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